Premio La Cruna I Edizione

Sono aperte le iscrizioni al “Premio La Cruna” I Edizione. 

Un’occasione per riflettere ancora una volta sul ruolo della letteratura nella nostra società.

Noi siamo convinti che leggere storie possa significare per ognuno comprendere la complessità di questa società, le contraddizioni e il significato di questi tempi, il senso stesso dell’esistenza.

In modo particolare pensiamo che la buona prosa possa porci nelle condizioni di una riflessione profonda e anche critica, aiutarci a capire i mutamenti della nostra specie, l’essenza non più scontata di essere e sentirsi “umani”.

Per questo motivo il premio “La Cruna” ha uno scopo ben preciso: individuare un romanzo che sappia risvegliare le coscienze, che abbia la forza di smuovere le posizioni stagnanti che non producono più originalità e non provocano più stupore, che possa innescare di nuovo in noi stessi la scintilla della curiosità per questa misteriosa e stupenda esistenza che attraversiamo.

Un’occasione per pubblicare un’opera che abbia valore umano e non di consumo.

Crediamo ancora che un romanzo possa cambiare la vita e che la letteratura possa essere uno strumento d’indagine formidabile per la crescita di se stessi e della collettività.

Scarica qui il bando Premio letterario La Cruna e la scheda di partecipazione SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PREMIO LA CRUNA

Opere ammesse: esclusivamente romanzi non di genere (narrativa d’autore), lunghezza tra le 17.500 e le 150.000 battute (spazi inclusi). I testi devono essere inediti, redatti in lingua italiana. Si può concorrere con una sola opera; la pubblicazione su ebook, portali web o riviste digitali non permette la partecipazione.

Premio: Il romanzo vincitore sarà pubblicato in cartaceo gratuitamente dalla casa editrice Spring Edizione per la collana di narrativa e distribuito sul territorio nazionale.

La parola nota a tutti gli uomini – Libreria Spartaco

La parola nota a tutti gli uomini, romanzo di Osvaldo Frasari edito dalla Spring Edizioni, ritorna dopo un anno dalla sua uscita a Santa Maria Capua Vetere, città particolarmente significativa per l’opera stessa.
L’appuntamento è promosso dall’associazione culturale La Cruna e curato dalla Libreria Spartaco dove si terrà l’incontro con l’autore; ad impreziosire l’evento ci sarà l’intervento della Prof.ssa Elena Porciani, del DiLBeC Università degli studi della Campania, per un approfondimento letterario.

Sinossi dell’opera:
«In questa lettera ci sono più di cinquantamila parole, la più importante è quella che manca.»
La parola nota a tutti gli uomini è il racconto della vita di un uomo che alle soglie dei suoi trent’anni compie un percorso di ricerca per ristabilire un contatto con se stesso e con il mondo circostante. Una lettera indirizzata ad una sola parola, ma rivolta a chi sente la necessità di soffermarsi sugli aspetti cruciali della propria esistenza per provare a rimettersi in gioco, a riconsiderare le proprie idee in relazione ai rapporti umani e alle proprie capacità di comprendere e sentire l’altro.
Raccontando(si), quest’io che va incontro ad un’ineluttabile maturità, risponde all’urgenza di mettere a fuoco i frammenti che hanno costituito la propria identità e lo fa rievocando i ricordi del passato, recuperando per qualche momento quella capacità bambina di riuscire ad osservare le cose con gli occhi dell’incanto, prerogativa tanto cara alla costruzione della conoscenza attraverso la scoperta e la curiosità. Dai ricordi dell’infanzia a quelli più feroci dell’adolescenza, fino a giungere sui confini ancora instabili del presente, lo scrittore di questa lettera risale alle propria immagine come estraendola a forza di grafite dai solchi rimasti impressi sul foglio di un bloc-notes, ne viene fuori un bozzetto dai contorni sfumati, segno di una consapevolezza d’essere imperfetti, di aver contribuito, a furia di strappare fogli e scartare possibilità, alla propria incompletezza, a quella stessa condizione che lo spingerà a sperimentarsi in tanti rapporti per tentare di sedare quel senso di inquietudine generata da un’assenza.
Tracce di un’irrequietezza emotiva sono registrate anche grazie alle incursioni narrative che riportano sogni e incubi del protagonista; altre frequenze da intercettare per poter ricostruire il significato più puro di quello che siamo e di quella parola nota a tutti gli uomini, attraverso il suono di una voce che soltanto alla fine, a compimento di un percorso che pare segnato dal destino, proverà a scalfire quel silenzio che ognuno di noi ha dentro.
Chi scrive è nato nel Bloomsday del 1987, e La parola nota a tutti gli uomini vuol essere anche un omaggio all’insuperato capolavoro di James Joyce.

Bio autore:
Osvaldo Frasari è nato il 16 giugno 1987. Ha conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna e collaborato con la cattedra di Critica letteraria e Letterature comparate presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
È impegnato come socio fondatore e presidente con l’associazione culturale “La Cruna” e come Direttore della collana di narrativa per la Spring Edizioni.
Ha pubblicato i romanzi Senza Peso(2009), Domina in Somnia (2016) e La parola nota a tutti gli uomini (2018).

Info e recensioni:

MAMA Bakery – Presentazione de “La parola nota a tutti gli uomini” di Osvaldo Frasari


La parola nota a tutti gli uomini di Osvaldo Frasari.

“La parola nota a tutti gli uomini”: il nuovo libro di Osvaldo Frasari

“La parola nota a tutti gli uomini”: in uscita il nuovo libro di Osvaldo Frasari


Recensione “La parola nota a tutti gli uomini” Osvaldo Frasari
Osvaldo Frasari – La parola nota a tutti gli uomini
https://books.google.it/books/about/La_parola_nota_a_tutti_gli_uomini.html?id=BX3BtAEACAAJ&redir_esc=y
https://www.facebook.com/Laparolanota/

Educarsi allo stupore #letteratura 2

Educarsi allo stupore #letteratura 2

Esperienza di letture condivise. ❤️📖

Ci sono libri che oltre a lasciare un segno possono cambiarci la vita, vieni a leggerci un passo di quello che ha cambiato la tua.

Il secondo appuntamento di “Educarsi allo stupore #letteratura” vede il coinvolgimento diretto dei partecipanti; ognuno potrà leggere i versi di una poesia o il passo di un romanzo a cui è particolarmente legato.

L’esperienza di condivisione delle letture è volta ad intraprendere un confronto costruttivo per interrogarsi sul significato della letteratura e sull’impatto che oggi ha sulla società e sulla coscienza di ciascuno.

Saremo ospiti del White Bar, saletta interna, ad Aversa (Piazza Francesco Crispi, 33, 81031 Aversa CE), giovedì 4 aprile alle ore 21.00.

Carla Gervasio

Carla Gervasio nasce a Napoli nel 1990. Si laurea nel 2014 in Giurisprudenza presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.Per sopravvivere a scartoffie, Tribunali e burocrazia si rifugia nei libri nella musica e troppo spesso nel frigorifero! Di giorno seriosa praticante avvocato, di sera si muove nella propria vita sentimentale in modo piuttosto melodrammatico, procurandosi frequenti complicazioni che affronta con ironia e dalle quali si solleva con cene caloriche tra amici.

Osvaldo Frasari

Osvaldo Frasari è nato il 16 giugno 1987. Ha conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna e collaborato con la cattedra di Critica letteraria e Letterature comparate presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. È impegnato come socio fondatore e presidente con l’associazione culturale “La Cruna”. Ha pubblicato i romanzi Senza Peso(2009),  Domina in Somnia (2016) e La parola nota a tutti gli uomini (2018).

Educarsi allo stupore

Ognuno di noi possiede la capacità quasi innata di riconoscere i prodigi del creato e le sue bellezze. Le forme di espressione che l’uomo ha inventato per comunicare e condividere momenti di puro stupore sono tante; l’arte, la musica, la letteratura tra quelle che maggiormente costruiscono o influenzano modelli di pensiero e cultura. Ma questa capacità tutta umana ha radicamento in un’educazione antica che ci è tramandata attraverso generazioni come impressa nei codici di una memoria storica universale o nel nostro stesso DNA e si esprime nell’attitudine a prendersi cura della propria sensibilità.

Guardiamo i capolavori dell’arte e riconosciamo forme e colori che possiamo riformulare e trasformare in miriadi di variabili, riconvertire in suoni, farne musica e lo stesso quando ascoltiamo una sinfonia che traduciamo in colori e poi in parole e poi con le parole i suoni e i colori e altre forme e così via. In fondo questa capacità potrebbe essere il supplemento dei nostri sensi, quel sesto che ci permette di sentire tutto e l’unicità nel tutto, un senso che gode del privilegio di potersi affinare sempre più e divenire sempre più ricettivo e fecondo, e più diviene ricettivo e fecondo più diventa preciso per l’atto creativo, necessario alle nostre costruzioni espressive.

L’educazione del sesto senso non si apprende come una disciplina marziale, ma attraverso l’abbandono. Non ci sono costrizioni, ma piaceri. Non ci sono liste o comandamenti, solo curiosità. Non esistono traguardi, ma spostamenti dei propri orizzonti, in verticale se occorre.

Ogni giorno educhiamo la nostra sensibilità, a volte senza nemmeno accorgercene. Quando leggiamo libri che ci lasciano qualcosa. Quando restiamo per più di qualche secondo ad osservare un dipinto. Quando chiudiamo gli occhi ascoltando la nostra musica preferita dalle cuffiette.

La materia di cui è composta la meraviglia è la stessa che permette l’esistenza di tutte le cose e si esprime in una relazione che contempla un continuo scambio di energia; quando essa ci pervade ci riallinea con il respiro del cosmo e ci fermiamo per un istante perché in quell’istante stiamo respirando insieme a tutti gli abitanti della terra, insieme a tutta la materia del creato, insieme a tutto l’universo. Quell’istante è un miracolo che possiamo provocare ricordandoci semplicemente che stiamo vivendo. Fermi in continuo movimento.

Osvaldo Frasari

Presentazione del libro “A luci spente” di Carla Caputo

Giovedì 13 dicembre 2018 alle ore 20.00, si terrà la prima presentazione ufficiale della seconda raccolta poetica della giovane autrice Carla Caputo, intitolata “A luci spente”. L’evento, promosso dall’associazione culturale La Cruna, avrà luogo nell’elegante cornice dell’ Art Gallery Civico 103 . Ad affiancare la scrittrice saranno:
– Anna Amore, moderatrice | socia La cruna
– prof. Osvaldo Frasari, relatore | presidente La Cruna
– dott.ssa Maria Teresa Perrotta, relatrice | giornalista.

La serata sarà arricchita da esposizioni multimediali.

Al termine della presentazione, l’autrice sarà a disposizione dei presenti per il firmacopie del libro e per discutere insieme degustando un aperitivo.

Giochi del male: serata di giochi da tavolo e letture a tema

Mercoledì 5 Dicembre, l’associazione culturale La Cruna dedica una serata ai giochi da tavolo e alle letture con ambientazione gotico/horror e humor nero.

Saranno messi a disposizione dei nostri ospiti tre giochi da tavolo:
1)Le case della follia.
Le Case della Follia è un gioco da tavolo di orrore e investigazione completamente collaborativo. Da 1 a 5 giocatori interpretano il ruolo di alcuni investigatori che esplorano le stanze buie delle dimore infestate di Arkham e altri luoghi sinistri per scoprire strani segreti, risolvere infernali rompicapi e combattere contro pericoli ultraterreni.

2)Il segno degli antichi.
Lo scopo del gioco è impedire al Grande Antico di turno di risvegliarsi completando il Tracciato Sventura. Qualora si verifichi questa nefasta condizione gli investigatori dovranno sfoderare le armi e combattere e ricacciare l’Immondo dalla putrida dimensione da cui è giunto.
Il Setup è molto semplice: Si seleziona il Grande Antico e si piazza sul tavolo. I giocatori scelgono un Investigatore e ne prendono il segnalino e le eventuali Carte Equipaggiamento iniziali. Le carte equipaggiamento ancora inutilizzato costituiranno appositi mazzi da pesca da cui attingere nei turni successivi.
Quando un Investigatore viene divorato dal mostro viene eliminato dal gioco e se ne può pescare un altro da utilizzare al suo posto. Se il mazzo Investigatori dovesse esaurirsi, prima di aver sconfitto la creatura, i giocatori perdono la partita.

3)Gloom.
Gloom è un gioco di carte. Ogni giocatore controlla una famiglia di svitati eccentrici a cui deve far capitare loro una serie di disgrazie abbassando il loro punteggio di autostima, e quindi ucciderli. Il valore di ogni personaggio è pari al valore della sua autostima. Al termine del gioco il valore di autostima di tutti i membri morti delle famiglie sono sommati ed il vincitore è il giocatore con il punteggio più basso.

Se non conoscete i giochi proposti e non avete tempo di leggere regole.. qualcuno vi spiegherà il gioco prima di iniziare!

La serata sarà resa ancora più avvincente dalla lettura di alcuni passi delle opere più celebri e significative di autori del calibro di Lovecraft, E. A. Poe, Backford, Villiers de L’Isle-Adam e ancora altri! Se vuoi aggiungere la tua voce e altri autori alle letture scrivici e avrai il tuo spazio!

Ricordiamo che la serata è completamente gratuita, non sono previste quote di partecipazione.

Chiediamo a chi deciderà di esserci di prenotarsi per il gioco scelto attraverso la pagina Facebook dell’Associazione ai fini di una migliore organizzazione e gestione dell’evento.

Racconti d’autore • Il viaggio introspettivo di O. Frasari

L’autore Osvaldo Frasari racconta se stesso e il viaggio che l’ha portato verso il libro “La parola nota a tutti gli uomini”.

Un momento intimo, un racconto, un dibattito volto a coinvolgere il pubblico attraverso la letteratura.

“Agli ‘adulti’ dico: Non vi fossilizzate troppo sulle vostre convinzioni, cercate di recuperare parte del vostro lato adolescenziale, quello che è già stato in contatto con la vita vera e c’ha insegnato a scoprire il mondo con stupore e ad emozionarci”. O. Frasari

partnership La Cruna